Movimentazione Manuale dei Carichi: Garantire la Sicurezza e la Salute sul Lavoro
La movimentazione manuale dei carichi è un’attività comune in molti settori lavorativi, riguarda tutte le attività che prevedono operazioni di trasporto o sostegno di un carico da parte di uno o più lavoratori tramite azioni di sollevamento, deposito, spinta, traino, portare o spostare un carico. Queste attività se non correttamente gestite, possono causare importanti lesioni e problemi alla salute dei lavoratori tramite patologie da sovraccarico biomeccanico specialmente dorso-lombari.
In Italia, le patologie derivanti dalla movimentazione manuale dei carichi sono una delle principali cause di malattie professionali. Queste denunce riguardano principalmente lesioni muscoloscheletriche, come traumi, lombalgie, ernie del disco, artrosi, alterazioni della colonna vertebrale e altre patologie correlate.
Esistono poi una serie danni legati ai movimenti ripetitivi degli arti superiori che riguardano attività caratterizzate da piccole azioni meccaniche ripetute con alte frequenze, ad esempio avvitare o spostare piccoli oggetti anche di peso non rilevante. Queste attività possono causare malattie come la sindrome del tunnel carpale, l’epicondilite, la sindrome del dito a scatto o simili.
I COSTI PER L’AZIENDA DELLA MANCATA PREVENZIONE
I rischi non sono però solo per i lavoratori, anche per le aziende la MMC è un importante argomento da monitorare in quanto il costo di una corretta gestione è decisamente inferiore rispetto alle conseguenze di una “cattiva gestione”, le patologie dorso-lombari possono comportare:
- Un aumento dell’assenteismo: causato dall’impossibilità del lavoratore di recarsi al lavoro per manifestazioni acute di dolore che possono portare anche ad operazioni con annessi tempi di recupero;
- Un aumento del Turn-over: i lavoratori cercano sempre condizioni più favorevoli e statisticamente la riduzione dello sforzo è tra gli incentivi maggiori per la ricerca di un nuovo lavoro;
- Limitazioni da parte del Medico Competente: possono essere relative ai Kg che un lavoratore può movimentare ed alla riduzione della frequenza degli sforzi;
- Pessimo clima e pessima reputazione aziendale: oggi più che mai è predominante l’interesse della collettività e dei lavoratori verso il clima aziendale e la virtuosità rispetto delle aziende anche rispetto alle tematiche di salute e sicurezza sul lavoro;
- Aumento dei costi: Pensiamo alle situazioni in cui il personale è in infortunio, in malattia professionale o ha cambiato azienda, sarà necessario sostituire la risorsa con nuove “forze” con annessi i costi per la sua ricerca, la sua formazione, il suo inserimento in azienda… insomma non un ottimo affare;
- Sanzioni: il Capo II del Titolo VI del D.Lgs 81/08 prevede specifiche sanzioni per Datori di Lavoro e Dirigenti che non rispettano le regole in tema di MMC quali arresto fino a sei mesi o ammenda fino a 6.400 euro.
MA QUALI TIPOLOGIE DI MOVIMENTAZIONI DEI CARICHI ESISTONO?
Abbiamo capito delle conseguenze per i lavoratori e per le aziende, ora dobbiamo invece vi voglio parlare delle diverse tipologie di movimentazioni manuali dei carichi che esistono. In accordo col Titolo VI del Decreto Legislativo 81/08 la ISO TR 12295 le movimentazioni manuali dei carichi vengono suddivise nelle seguenti categorie:
- Sollevamento, abbassamento e trasporto: regolamentate dalla UNI ISO 11228-1 e valutate tramite il metodo “NIOSH”;
- Spinta e traino: regolamentate dalla UNI ISO 11228-2 e valutate tramite il metodo “Snook Ciriello” il quale prevede l’utilizzo di apposito Dinamometro;
- Movimenti ripetitivi degli arti superiori: regolamentate dalla UNI ISO 11228-3 e valutate tramite il metodo “OCRA” (Occupational Ripetitive Actions);
- Posture di lavoro statiche: regolamentate dalla UNI ISO 11226 e valutate tramite il metodo “REBA” (Rapid Entire Body Assessment).
Nelle aziende dove vengono svolte queste attività risulta necessaria una specifica Valutazione del Rischio da Movimentazione Manuale dei Carichi (MMC) così da individuare le situazioni di rischio ed effettuare specifici interventi per la riduzione delle movimentazioni pericolose. Affidarsi ad un professionista è la scelta migliore per gestire al meglio tale rischio, Alteya Advisory è dotata di tecnici in possesso delle giuste competenze per aiutarvi nella corretta valutazione, contattaci senza impegno allo 039 8880550 o scrivi a info@alteyaadvisory.it per ricevere un’offerta dedicata.
QUALI SONO I POSSIBILI INTERVENTI MIGLIORATIVI?
Quando parlo di interventi per la riduzione del rischio da MMC la prima obiezione che mi viene fatta è sempre: “Cosa ci possiamo fare? Per non movimentare pesi dobbiamo smettere di lavorare”, ovviamente come per gli altri rischi la tutela della salute e della sicurezza non può impedire alle aziende di lavorare, vediamo quindi alcune soluzioni che possono ridurre il rischio senza influire sulle attività lavorative, anzi, a volte possono anche migliorare le prestazioni aziendali:
- Corretta tecnica di sollevamento: La prima regola per garantire la sicurezza nella movimentazione manuale dei carichi è adottare una corretta tecnica di sollevamento. Questo include posizionarsi correttamente, mantenere la schiena dritta e piegare le ginocchia per sollevare il carico. È fondamentale evitare torsioni e movimenti bruschi che possono causare tensioni muscolari o lesioni alla colonna vertebrale.
- Utilizzo di strumenti e attrezzature: L’uso di strumenti e attrezzature apposite può contribuire a rendere la movimentazione dei carichi più sicura ed efficiente. Ad esempio, l’impiego di transpallet elettrici o carrelli elevatori o può ridurre lo sforzo fisico richiesto, prevenire lesioni e aumentare l’efficienza. L’ultima frontiera è invece quella degli “Esoscheletri”, ad oggi ancora poco utilizzati ma già individuati come strumento che rivoluzionerà le attività di movimentazione manuale dei carichi. È importante che i lavoratori siano addestrati all’uso corretto di queste attrezzature e che vengano fornite le risorse necessarie per eseguire le operazioni in modo sicuro.
- Organizzazione del lavoro e formazione: Un’adeguata organizzazione del lavoro è cruciale per garantire la sicurezza nella movimentazione manuale dei carichi. Questo può includere la pianificazione di turni di lavoro adeguati, la riduzione dei carichi pesanti e l’assegnazione di compiti in base alle capacità fisiche dei lavoratori. Inoltre, la formazione regolare dei dipendenti sulla sicurezza sul lavoro e sulle corrette procedure di movimentazione dei carichi è essenziale per prevenire incidenti.
- Importanza del riposo e del recupero: Infine, è importante sottolineare l’importanza del riposo e del recupero dopo attività che richiedono sforzi fisici intensi. I lavoratori dovrebbero avere opportunità di prendersi pause regolari durante le attività di movimentazione manuale dei carichi, in modo da evitare l’affaticamento muscolare e prevenire lesioni.
CONCLUSIONI
La movimentazione manuale dei carichi può essere una parte inevitabile del lavoro, ma la sicurezza dei lavoratori non deve mai essere compromessa. Adottando una corretta tecnica di sollevamento, utilizzando gli strumenti e le attrezzature adeguate, organizzando il lavoro in modo appropriato e fornendo formazione e pause regolari, è possibile ridurre al minimo i rischi associati a questa attività. La sicurezza sul lavoro deve essere una priorità assoluta per garantire un ambiente lavorativo sano e produttivo.
Contattaci senza impegno allo 039 8880550 o scrivi a info@alteyaadvisory.it e saremo lieti di aiutarvi ad identificare i rischi da MMC presenti nella tua azienda ed offrirvi la miglior soluzione d’intervento.
Lorenzo Lucariello
RSPP | QHSE Consultant | Safety and Food Trainer




